Se hai investito denaro tramite 365investimenti.com e ora non riesci più a prelevare, o il sito è diventato irraggiungibile, non sei solo. Il dominio 365investimenti.com è stato oscurato da CONSOB per offerta abusiva di servizi finanziari in Italia, una conferma ufficiale che qualcosa di molto grave è accaduto. In questo articolo ti spieghiamo, passo dopo passo, quali azioni concrete puoi intraprendere per tentare di riavere le somme versate.
Ho perso soldi con 365investimenti.com: cosa fare subito
La prima reazione istintiva è spesso quella sbagliata: aspettare, sperare che il sito torni attivo, oppure — errore fatale — versare altro denaro su richiesta di sedicenti 'assistenti al recupero' collegati alla stessa organizzazione. Interrompi immediatamente qualsiasi flusso di denaro verso questi soggetti e inizia a raccogliere ogni prova disponibile, perché la documentazione è il fondamento di qualsiasi azione di recupero.
- Salva screenshot di ogni schermata: dashboard, saldo, ordini, chat con i 'consulenti'
- Conserva tutte le email, i messaggi WhatsApp/Telegram e le registrazioni di chiamate ricevute
- Scarica gli estratti conto bancari e i movimenti della carta relativi ai versamenti effettuati
- Annota nomi, nickname, numeri di telefono e indirizzi email di chiunque ti abbia contattato
- Non cancellare nulla: anche una conversazione apparentemente irrilevante può rivelarsi cruciale
Chargeback e blocco dei pagamenti: agisci prima che sia troppo tardi
Il metodo di pagamento utilizzato determina in larga misura le possibilità di recupero immediato. Se hai pagato con carta di credito o debito, puoi presentare una richiesta di chargeback alla tua banca o all'emittente della carta, contestando la transazione come non autorizzata o relativa a un servizio non ricevuto. I tempi sono stringenti — in genere 120 giorni dalla transazione per i circuiti internazionali — quindi è fondamentale muoversi senza indugio.
- Carta di credito/debito (Visa, Mastercard): contatta immediatamente la banca e richiedi il chargeback per 'servizio non erogato' o 'frode'
- Bonifico bancario: segnala l'operazione alla tua banca chiedendo il recall del bonifico; l'esito dipende dalla rapidità e dalla banca destinataria
- Portafogli elettronici (es. Skrill, Neteller): presenta un reclamo formale al gestore e conserva tutti i riferimenti della transazione
- Criptovalute: il recupero diretto è molto più complesso, ma la tracciabilità blockchain può supportare azioni legali successive
Denuncia e segnalazioni: passaggi che rafforzano il recupero
Sporgere denuncia non è solo un atto dovuto sul piano civico: è uno strumento operativo che apre canali investigativi, permette il sequestro preventivo di conti e rafforza qualsiasi azione legale parallela. Le segnalazioni formali creano un fascicolo ufficiale al quale lo studio può fare riferimento nelle diffide e nelle istanze alle istituzioni finanziarie.
- Polizia Postale (Commissariato online o ufficio territoriale): denuncia per truffa informatica ex art. 640-ter c.p. e riciclaggio
- CONSOB (consob.it): segnalazione formale del soggetto abusivo, utile anche per ottenere informazioni sui provvedimenti adottati
- Arbitro Bancario Finanziario (ABF): se la tua banca non ha bloccato pagamenti sospetti pur in presenza di segnali evidenti di frode, potrebbe sussistere una responsabilità dell'istituto
- ESMA e autorità estere: se i flussi di denaro transitano verso conti in altri Paesi UE, le autorità europee possono attivare canali di cooperazione
- Europol e Interpol (tramite le forze dell'ordine italiane): per schemi di frode organizzata transnazionale
Come lo studio Avvocato H24 aiuta concretamente a recuperare le somme
Lo Studio Legale Avvocato H24 (Avv. Vincenzo Esposito) affianca le vittime di truffe finanziarie online con un approccio strutturato e multidisciplinare. Non ci limitiamo a consigliare: attiviamo un piano operativo su misura, coordinando azioni legali, tecniche e amministrative in parallelo per massimizzare le possibilità di recupero.
- Analisi forense della documentazione raccolta per ricostruire l'intera catena dei pagamenti
- Diffide formali agli istituti bancari e ai gestori di pagamento per il blocco e il recupero dei fondi
- Azione civile per risarcimento del danno nei confronti dei responsabili identificabili
- Supporto alla denuncia penale e interlocuzione con la Polizia Postale durante le indagini
- Tracciamento dei flussi finanziari, anche in criptovaluta, con il supporto di analisti specializzati
- Coordinamento con studi legali esteri nei casi in cui i conti di destinazione siano offshore
Tempi e reali possibilità di recupero: aspettative oneste
Sarebbe scorretto prometterti un esito garantito: ogni caso dipende da variabili specifiche, tra cui il metodo di pagamento, la rapidità con cui si agisce, la giurisdizione in cui operano i truffatori e la qualità delle prove raccolte. Detto questo, a nostro avviso è possibile ottenere risultati concreti, e lo abbiamo già ottenuto per alcuni assistiti che si trovavano in situazioni analoghe, soprattutto quando il chargeback è ancora attivabile e la documentazione è solida.
- Chargeback su carta: procedura relativamente rapida (settimane/mesi), con buone probabilità se avviata tempestivamente
- Recall di bonifico: possibile nelle prime ore o giorni; dopo diventa molto difficile senza un intervento legale
- Azione civile: tempi più lunghi (mesi o anni), ma può portare a sentenze esecutive e pignoramenti
- Recupero da criptovalute: complesso e non garantito, ma la tracciabilità blockchain offre elementi utili alle autorità
- Prima regola: ogni giorno di attesa riduce le possibilità — agire subito è la scelta più importante che puoi fare
Hai perso soldi con 365investimenti.com?
Raccontaci cosa è successo: ti diciamo se possiamo recuperare le somme. Senza impegno.
Domande frequenti
Il fatto che CONSOB abbia oscurato 365investimenti.com mi aiuta nel recupero?
Sì, in modo significativo. Il provvedimento di oscuramento da parte di CONSOB certifica ufficialmente che 365investimenti.com operava abusivamente in Italia senza le necessarie autorizzazioni. Questo elemento rafforza la tua posizione nelle contestazioni di chargeback, nelle denunce penali e in eventuali azioni civili, poiché dimostra la natura illecita del soggetto con cui hai interagito.
Ho versato denaro tramite bonifico: è ancora possibile recuperarlo?
Dipende principalmente dal tempo trascorso e dalla banca destinataria. Il recall di un bonifico è tecnicamente possibile, ma diventa molto difficile dopo le prime ore o i primi giorni. Tuttavia, anche in caso di insuccesso del recall, esistono altre strade: l'azione civile, la denuncia penale con richiesta di sequestro preventivo e, in alcuni casi, una contestazione alla propria banca se non ha adottato le misure di sicurezza dovute. Contattaci il prima possibile per valutare la situazione specifica.
Posso fare qualcosa anche se ho perso solo poche migliaia di euro?
Assolutamente sì. Non esiste una soglia minima sotto la quale l'azione legale sia inutile. Il chargeback, in particolare, è uno strumento accessibile indipendentemente dall'importo e può essere avviato anche autonomamente, sebbene l'assistenza di uno studio specializzato aumenti sensibilmente le probabilità di successo. Durante il primo colloquio gratuito valutiamo insieme quale strategia sia più adatta al tuo caso specifico.